“Se l’Europa non giocherà un proprio ruolo, è difficile che il processo di pace possa essere completato: la Road Map è riuscita perché è stata fatta da quattro autori: le Nazioni Unite prima di tutto, gli Stati Uniti, la Russia e l’Europa. Se manca la garanzia di uno dei quattro grandi responsabili, non sarà facile che la Road Map venga completata”. È quanto ha affermato il presidente della Commissione europea Romano Prodi, intervenuto stamattina, ad un incontro tenutosi a Bologna, a proposito della situazione in Medioriente.
L’Unione Europea “gioca un ruolo strategico nel processo di pace in corso”, e la soluzione proposta dai quattro “grandi responsabili” è, secondo Prodi, “l’unica alternativa possibile”.
A proposito degli attentati kamikaze compiuti in questi ultimi giorni, ha affermato che costituiscono un ostacolo al cammino di pace, ma esorta a “proseguire sulla strada tracciata dalla Road Map perché questo progetto resta sul tavolo, è l’unico punto di riferimento concreto. Questi attentati lo rendono più difficile, ma non vedo alcuna alternativa”.