FONDAZIONI BANCARIE: NEL 2002 LA GESTIONE DEL PATRIMONIO È POSITIVA. CRESCONO LE EROGAZIONI

” “”I dati aggregati 2002 dei bilanci di 15 Fondazioni bancarie (tra le prime 16 in base al patrimonio), risultano positivi nonostante l’andamento dei mercati finanziari e confermano la tendenza tracciata negli anni scorsi a seguito della riforma Ciampi”. Lo rende noto l’Associazione fra le casse di risparmio italiane (Acri), anticipando i dati 2002 relativi al 70% del sistema. Nel 2002, informa l’Acri in una nota, “la redditività del patrimonio, al netto dei proventi straordinari e delle imposte, si attesta al 5,7%, in crescita rispetto all’anno precedente (5,5%). Il buon rendimento delle partecipazioni bancarie – ridottesi per le Fondazioni considerate del 18,5% e passate dal 46% del patrimonio nel 2001 al 36,5% nel 2002 – ha compensato la riduzione della redditività degli investimenti finanziari, scesa dal 3,7% del 2001 al 2,6% del 2002. Anche le erogazioni crescono: quelle deliberate dal campione passano da 733 milioni a 812 milioni di euro (+10,8%), con oltre 8 mila interventi e una dimensione media per ognuno di circa 100 mila euro”. Tra i settori che hanno beneficiato delle erogazioni, “quello delle attività culturali e artistiche (27% del totale delle risorse): un dato in flessione rispetto a quello di sistema relativo al 2001 (34,1%). Seguono quindi tre settori in crescita: quello dell’istruzione (14,8%); filantropia e volontariato (13,4%); sanità (11%)”. Due i settori in cui si registra una lieve diminuzione: “quello dell’assistenza sociale (11,3% contro il 12% del totale erogato dal sistema nel 2001) e quello della ricerca (8,6% contro il 9,6% del 2001)”. Invece sono in crescita le quote destinate alla promozione delle comunità locali (8,1% contro il 7,3% del 2001). Per quanto riguarda i beneficiari degli interventi effettuati dal campione, l’Acri informa che “i soggetti privati hanno ricevuto il 54,7% degli importi, mentre i soggetti pubblici il 45,3%. Tra i soggetti privati, i beneficiari sono stati soprattutto fondazioni (13%), associazioni (7,5%), associazioni di promozione sociale (3,5%), cooperative sociali e organizzazioni di volontariato (3,2%). All’insieme degli altri soggetti privati, fra cui sono inclusi gli Enti religiosi, è andato il 27,6% delle erogazioni. Tra i soggetti pubblici, gli Enti locali risultano essere i destinatari principali (27,5%)”. L’Acri, costituita nel 1912, è un’associazione volontaria, apolitica e senza fini di lucro. È l’organo di rappresentanza collettiva delle Casse di risparmio Spa e delle Fondazioni bancarie, realtà non profit nate all’inizio degli anni novanta.