ASSEMBLEA GENERALE CEI: COMUNICATO FINALE, “INTERESSE E VIVA PARTECIPAZIONE” PER IL CAMMINO DELL’UNIONE EUROPEA

” “”Il cammino dell’Unione europea, verso una più precisa configurazione istituzionale e una più organica unità, è seguito dai vescovi italiani con attento interesse e viva partecipazione”. È quanto viene ribadito nel comunicato finale della 51ª assemblea generale dei vescovi diffuso oggi dall’Ufficio stampa Cei. Durante l’assemblea, i vescovi, si legge nella nota, “hanno accolto le testimonianze di alcuni rappresentanti di Conferenze episcopali dei Paesi dell’Europa e un aggiornamento sull’impegno del Consiglio delle Conferenze episcopali europee, nonché una comunicazione di mons. Giuseppe Merisi, delegato della Cei presso la Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece)”. In particolare, “guardando ai lavori per l’elaborazione del Trattato costituzionale dell’Europa, in pieno accordo con le richieste più volte formulate da Giovanni Paolo II, i vescovi hanno ribadito il convincimento che nel Trattato costituzionale ‘vi siano precisi e adeguati riferimenti alle Chiese e alle istituzioni religiose, alla loro libertà e al loro ruolo, oltre che allo statuto giuridico di cui esse già godono negli Stati membri dell’Unione’. A fondamento di questo riconoscimento dovrà essere posto anche il riferimento al ruolo che il cristianesimo ha avuto, e continua ad avere, per l’identità stessa dell’Europa. In questa prospettiva va pure collocato l’allargamento dell’Unione a dieci nuovi Paesi, che costituisce un ulteriore passo verso l’unità dell’Europa”. Infine è stata chiesta “una costante attenzione per i risvolti etici della legislazione comunitaria, nella convinzione che i principi della morale cristiana e le prospettive della dottrina sociale della Chiesa possono essere di giovamento alla promozione dell’autentico bene di tutti i popoli d’Europa”.