” “”Leggere i segni dei tempi. Europa, culture e religioni” è il tema scelto dal Segretariato attività ecumeniche (Sae) per la quarantesima sessione di formazione ecumenica, che si aprirà il prossimo 26 luglio a Chianciano (fino al 1° agosto). Si rifletterà sul cammino ecumenico compiuto in questo periodo e sui mutamenti che nello stesso tempo si sono verificati nella storia delle Chiese e del mondo, offrendo una lettura dei segni dei tempi attraverso gli interventi di padre Enzo Bianchi, priore di Bose, del teologo cattolico Giuseppe Ruggieri e di quello valdese Paolo Ricca. Si aggiungerà una lettura critica del presente in Europa nei suoi aspetti sociopolitici, culturali e antropologici con interventi di Gian Enrico Rusconi, docente dell’Università di Torino, e di Roberto Mancini dell’Università di Macerata. Con la tavola rotonda sul cammino delle Chiese in Europa, cui parteciperanno Athanase Hatzopoulos, vescovo di Acaia, rappresentante della Chiesa ortodossa greca presso l’Unione europea, mons. Aldo Giordano, segretario generale del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee), e Luca Negro, segretario per le comunicazioni Kek, si tenterà una valutazione dell’importanza della conoscenza reciproca tra culture, fedi e tradizioni diverse. Prevista inoltre una tavola rotonda tra rappresentanti delle realtà giovanili di ispirazione cattolica, evangelica, ortodossa, ebraica e musulmana. Sul tema “ecumenismo ed eucaristia” il Sae, “in attesa di una comunione piena”, sottolinea in una nota l’urgenza di un approfondimento alla luce dell’enciclica “Ecclesia de Eucharistia”.