” “”Il nostro campo vuole richiamare attenzione su questa associazione fatta di giovani e adulti che vivono insieme l’esperienza forte dello scoutismo rilanciando temi forti come la responsabilizzazione, la fiducia e l’avventura”. Così Lino Lacagnina, presidente nazionale dell’Agesci, insieme a Grazia Bellini illustra al Sir il secondo campo nazionale della Branca Esploratori e Guide dell’Agesci, l’Associazione guide e scout cattolici italiani che si aprirà il prossimo 28 luglio (fino al 7 agosto), quando 20.000 ragazzi dagli 11 ai 16 anni con 3.500 adulti si raduneranno sui Piani di Vertaglia (Avellino), nella Piana di Ruscio (Perugia), a Is Olias (Cagliari) e Vialfré (Torino).
” “”Ci proponiamo dice Lacagnina in un’intervista pubblicata sul Sir di domani – mostrare ai nostri giovani, che vivono in controtendenza esperienze del genere, che non sono soli ma che ci sono altre migliaia di loro coetanei con cui condividono lo stesso stile di vita e le stesse scelte. Oggi si ricercano gli sport estremi e non si vive più quello che la natura offre”. Lacagnina non dimentica, poi, le sfide che attendono l’Agesci e che “risiedono nel mutato panorama giovanile e nel ruolo dei capi giovani che dopo alcuni anni di servizio smettono l’attività. E questo, di fronte ad una richiesta educativa in crescita rappresenta un problema. Fortunatamente ci sono adulti che, dopo aver stabilizzato la propria situazione lavorativa e familiare, tornano in associazione”.