VENETO: MONS. A.SCOLA (PATRIARCA DI VENEZIA), SVILUPPO ECONOMICO MA ANCHE “MODELLO DI CIVILTÀ”

” “”Per avere futuro, il modello veneto di sviluppo – ovvero l’imponente sviluppo economico nelle nostre terre in questi ultimi decenni – deve evolversi fino ad assumere la forma compiuta di un modello di civiltà”. E’ quanto ha detto il Patriarca di Venezia, mons. Angelo Scola, nell’omelia della Festa del Redentore, celebrata ieri 20 luglio nella città lagunare.
” “”L’impressionante cambiamento, verificatosi nella nostra regione a partire dagli ultimi trent’anni, è sotto gli occhi di tutti – ha detto mons. Scola -. In poco tempo popolazioni povere, prevalentemente dedite all’agricoltura, spesso in situazioni palesemente penose, costrette a subire un’emigrazione di massa, grazie alla solidità dei legami familiari, ad una straordinaria capacità di lavoro, alla non poca genialità, alla frugalità e alla parsimonia, hanno bruciato le tappe di un’evoluzione che le ha condotte ai primi posti dello sviluppo economico europeo”. E nonostante la recessione economica “la crescita economica del Nord Est, sia pure rallentata, continua, situando il Veneto in testa all’economia italiana”. I vantaggi materiali di tale “modello” sono noti ma sono note anche le non poche contraddizioni: “il decremento della natalità ha infragilito la famiglia, pilastro delle piccole e medie imprese; la disponibilità dei lavoratori è sempre meno flessibile; la presenza degli immigrati si accompagna ad una grave fatica della popolazione ad accogliere il diverso; la microcriminalità organizzata e la saturazione del territorio ad accogliere insediamenti di nuove imprese”. (segue)