UNIVERSITÀ E CHIESA IN EUROPA: MONS. GIORDANO (CCEE), LA “RETE CATTOLICA” E IL “RILANCIO” DEL DIBATTITO FEDE-CULTURA

” ” La “rete cattolica” che unisce gli atenei del nostro continente, all’Est come all’Ovest, ha un “grande ruolo” da svolgere per “rilanciare il dibattito tra fede e cultura” superando l’attuale “frammentazione del sapere”. Ne è convinto mons. Aldo Giordano, segretario generale del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee), che in una conferenza stampa svoltasi oggi, a Roma, durante il Simposio “Università e Chiesa in Europa” (fino al 20 luglio), ha osservato: “è giunta l’ora, per le università europee, di ritrovare un fondamento comune del sapere”, di “tornare a capirsi” intorno ad “un’unica verità, la stessa per tutti”. “La Chiesa e l’università – ha aggiunto – sono le istituzioni più antiche del nostro continente, e hanno un grosso ruolo nel definire l’identità dell’Europa, quale Europa dobbiamo costruire, quale sarà il futuro”. Di qui la necessità di “rilanciare il grande dibattito tra fede e sapere”: partendo anzitutto dalle “potenzialità della rete cattolica”, fatta da tutte le componenti degli atenei del continente, “sperimentata per la prima volta” proprio in questi giorni a Roma e “da promuovere e sfruttare meglio nel futuro”, attraverso “incontri più regolari” delle varie categorie e “incontri reciproci”, “laboratori di cultura” e attività pastorali “ordinarie”. In questa “nuova fase di inculturazione dell’Europa”, secondo Giordano, acquista importanza anche il “ruolo istituzionale” delle Chiese europee chiamate anche ad aprirsi agli altri continenti.