STATO GIURIDICO INSEGNANTI DI RELIGIONE, CAMPOLEONI “SANATA UNA CONDIZIONE INSOPPORTABILE DI PRECARIETÀ” (2)

” “”Adesso il passo è compiuto. 252 sì hanno varato definitivamente alla Camera il nuovo stato giuridico degli insegnanti di religione. Si trattava di un ultimo passaggio tecnico, dopo l’approvazione avvenuta in Senato qualche settimana fa. La legge sana una condizione insopportabile di precarietà per gli insegnanti di religione cattolica e arriva dopo un’attesa di anni e anni”. E’ il commento di Alberto Campoleoni, notista Sir sulle questioni scolastiche, in margine all’approvazione avvenuta oggi in via definitiva alla Camera della nuova normativa sugli insegnanti di religione cattolica nelle scuole .
” “”Dopo la revisione concordataria del 1984 – ricorda Campoleoni – lo stesso ministero della Pubblica istruzione aveva pubblicamente e solennemente dichiarato la volontà di procedere ad una nuova definizione dello stato giuridico dei docenti di religione, ancora oggi soggetti a norme del 1930. L’immissione in ruolo sancisce anche simbolicamente il pieno inserimento di tali docenti – in accordo con la disciplina neoconcordataria dell’insegnamento della religione – nella scuola pubblica”.
” “Si tratta infatti di “professionisti della scuola”, come quelli delle altre materie e il riconoscimento di idoneità ecclesiale, aggiunge Campoleoni “in nulla inficia questa piena professionalità. Anzi. A partire da questi punti fermi, si può poi discutere all’infinito sulle questioni avanzate di continuo dai detrattori più o meno in buona fede dell’Irc e dei suoi docenti. Insomma, discutere si può, ma senza falsare la prospettiva”. (segue)