RIFUGIATI: L’ACNUR CHIEDE UN IMPEGNO ALLA PRESIDENZA ITALIANA UE (2)

” “”Il testo sulla definizione di rifugiato – ha spiegato Johannes van der Klaauw durante il convegno dell’Acnur, tenutosi oggi a Roma – è molto importante non solo per l’Europa ma per il mondo intero perché per la prima volta, nello spirito della Convenzione di Ginevra del 1951, viene codificato il concetto di ‘persecuzione’ sia verso i singoli che verso una comunità, come nel caso di guerra civile, evidenziando anche connotazioni legate al genere: violenza sessuale, persecuzione contro omosessuali, matrimoni imposti”. Per quanto riguarda le procedure, secondo il funzionario dell’Acnur, occorre soprattutto “accelerare i tempi di esame delle domande e ridurre i livelli di appello: in Italia, unico paese in Europa in cui manca una legge in materia, i tempi sono troppo lunghi mentre nel Regno Unito sono previsti sette gradi di appello”. Si deve inoltre “fare attenzione a non abbassare ulteriormente le garanzie per i richiedenti asilo, come avviene attraverso la previsione di misure d’urgenza che stabiliscono la detenzione in attesa dell’esame della richiesta o la possibilità, in alcuni casi, per la polizia di frontiera di respingere il richiedente asilo qualora ritenga la sua domanda non fondata”. Ne consegue la necessità di “formare personale specializzato in grado di effettuare subito una intervista alla persona che chiede asilo” mentre “sarebbe stato auspicabile che le richieste d’esame fossero accolte da un’unica Agenzia a livello europeo”.
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