” “”A un anno dall’approvazione alla Camera, il disegno di legge sulla fecondazione assistita in discussione oggi presso la commissione sanità del Senato, terminerà il suo iter. Vorremmo, a questo punto, che si arrivasse ad una conclusione rapida. Il Parlamento ci ha infatti mostrato in varie occasioni che, quando si vuole, le leggi si approvano in un giorno. E qui c’è di mezzo la vita e la morte”: lo ha detto Carlo Casini, presidente nazionale del Movimento per la Vita Italiano, durante la conferenza stampa tenuta questa mattina al Senato sulla legge della fecondanzione artificiale. Il testo in discussione prevede alcuni “paletti”: divieto di clonazione, di sperimentazione, di congelamento, divieto di fecondazione artificiale eterologa, tutela dei diritti di tutti i soggetti coinvolti “compreso il concepito”. “E’ falso dire che con questo provvedimento ha proseguito Casini viene messa in pericolo la legge sull’aborto. Noi non sosteniamo questa legge perché è perfetta, ma piuttosto perché appare il testo migliore possibile considerando la situazione e il contesto italiano. Ciò che ci preme, a questo punto, è che il Parlamento si impegni a varare la nuova normativa prima dell’estate. Essa rappresenta il ‘Piave’: una modifica anche piccola del testo la renderebbe inaccettabile”. Prima della conferenza stampa, un gruppo numeroso di persone, tra cui molti giovani in rappresentanza di un centinaio di associazioni e movimenti che sono impegnati sui temi della vita e della famiglia, aveva manifestato davanti al Senato con slogan quali “in difesa dei diritti dell’embrione” e “contro il far west delle cliniche” dove si pratica la fecondazione assistita.