” “Un invito ad “approfittare dell’estate per utili esperienze sociali e religiose”. A rivolgerlo è stato oggi il Papa, nel corso dell’ultima udienza generale in Vaticano, alla vigilia del trasferimento (domani) nella residenza estiva di Castelgandolfo, dove il Santo Padre resterà fino alla partenza per il viaggio apostolico in Slovacchia, in programma il 13 e 14 settembre. Salutando, al termine dell’udienza, i pellegrini italiani, Giovanni Paolo II ha detto: “Ci stiamo inoltrando sempre più nel periodo estivo, tempo di turismo e di pellegrinaggi, di ferie e di riposo. Cari giovani, vi invito ad approfittare dell’estate per utili esperienze sociali e religiose. Auguro a voi, cari malati, di trovare conforto nella vicinanza dei vostri familiari”. Agli sposi, invece, il Pontefice ha rivolto l’invito “ad utilizzare questo periodo estivo per approfondire la vostra importante missione nella Chiesa e nella società”. Tema della catechesi, il Salmo 142, “preghiera nella tribolazione”, in cui il protagonista vive una “situazione drammatica”, ha commentato il Papa, “simile ad un incubo mortale”, che non è altro che “la rappresentazione del male della storia e del mondo”. Nonostante l'”esperienza devastata”, il salmista “corre al passato in cui Dio ha operato prodigi” e chiede al Signore di “essere salvato dai suoi nemici e liberato dall’angoscia spirituale”. “La scomparsa del volto divino fa piombare l’uomo nella desolazione, anzi, nella morte stessa”, ha osservato il Papa, che però ha aggiunto: “Proprio in questa sorta di frontiera estrema fiorisce la fiducia nel Dio che non abbandona”.
” “