GLI AUGURI DEL PAPA AL CARD. BAFILE PER I SUOI 100 ANNI

” “”Gratitudine e apprezzamento”: sono i sentimenti espressi questa mattina da Giovanni Paolo II al card. Corrado Bafile, ricevuto in udienza con i familiari, in occasione del suo 100° compleanno. “Mi piace – ha detto il Pontefice – sottolineare soprattutto le alte convinzioni spirituali che hanno sempre orientato il suo agire. Quanti hanno avuto il privilegio di esserle accanto non solo nel servizio alla Sede apostolica, ma anche nel Sodalizio degli Abruzzesi a Roma e nella Legio Mariae, attestano concordemente lo zelo sacerdotale e apostolico che ha sempre ispirato il suo servizio nelle varie fasi della lunga vita”. Il Papa ha poi aggiunto: “il suo centesimo genetliaco è un traguardo davvero significativo, che la Provvidenza le ha concesso di raggiungere. Grazie a questo singolare privilegio, Ella, nato a L’Aquila all’inizio del ventesimo secolo, ha potuto percorrerlo per intero e, varcata la soglia del Grande Giubileo del 2000, si è inoltrato nel terzo millennio”. Ripercorrendo “la lunga e ricca esperienza compiuta in questi cento anni”, il Santo Padre ha ricordato gli “importanti e delicati uffici” svolti dal card. Bafile per lunghi periodi al servizio della Santa Sede: “dopo 20 anni di apprezzato lavoro in Segreteria di Stato, il beato Giovanni XXIII la nominò nunzio apostolico in Germania e la consacrò arcivescovo, suggerendole di assumere il suo motto episcopale. Intensi e fruttuosi furono i 15 anni di attività diplomatica a Bonn, al termine dei quali Paolo VI la richiamò a Roma e le affidò la guida del dicastero delle Cause dei Santi, annoverandola ben presto tra i membri del Collegio Cardinalizio. Era il 24 maggio 1976”.