CRISTIANI E MUSULMANI: (IL DIALOGO), “ALEGGIA ANCORA L’INCUBO DELLO SCONTRO DI CIVILTÀ”

“Promuovere ancora più numerose iniziative di incontro e dialogo tra cristiani e musulmani nella data del 21 novembre 2003, ultimo venerdì del mese di Ramadan dell’anno islamico 1424 dell’Egira e seconda giornata del dialogo cristiano-islamico”. È questo l’appello diffuso da “Il Dialogo” (www.ildialogo.org), periodico di cultura, politica, dialogo interreligioso dell’Irpinia, e firmato da cristiani di tutte le confessioni religiose. “Nei mesi scorsi – si legge nel documento – abbiamo corso il rischio che l’attacco militare all’Iraq apparisse una crociata della cristianità contro l’islam. Siamo convinti che, proprio grazie alle iniziative delle chiese cristiane, spesso in comunione tra esse e in spirito ecumenico, questo pericolo sia stato evitato”. Tuttavia, “siamo consapevoli che l’incubo dello scontro di civiltà aleggi ancora sulla scena geopolitica; in tutta Europa, inoltre, verifichiamo la ripresa di atteggiamenti razzisti, antisemiti e islamofobi che, come credenti e come cittadini di una Unione di Stati sempre più ampia e pluralista, destano una grave inquietudine”. Da qui l’invito a ridurre “il fossato che separa la comunità cristiana e quella musulmana”: “Il dialogo tra queste due comunità di fede è ancora ad uno stadio iniziale. Soprattutto alla base delle due comunità, sono ancora troppo rare le occasioni di conoscenza, di incontro, di confronto sui grandi temi culturali e sociali del nostro tempo: la pace, la giustizia, il rispetto dei diritti umani, la convivenza, la costruzione di una società democratica e pluralista, la formazione dei giovani”.