Giovanni Paolo II ha nominato arcivescovo metropolita di Boston (Usa) mons. Sean Patrick O’Malley, (Ordine francescano frati minori cappuccini), finora Vescovo di Palm Beach. Succede al card. Francis Bernard Law dimessosi il 13 dicembre 2002. A renderlo noto oggi la Sala Stampa della Santa Sede. Da Boston si registrano le reazioni positive degli ambienti ecclesiali e quelle altrettanto positive ma caute, delle associazioni delle vittime degli scandali legati agli abusi sessuali. “Una decisione eccellente da parte del Vaticano”, sottolineano alcuni laici impegnati di Palm Beach, diocesi da cui proviene mons. O’Malley. Nella diocesi di Fall River, vicino Boston, dove giunse nel 1992, ebbe la possibilità di farsi conoscere, per equilibrio e grande senso di attenzione verso coloro che soffrono, anche verso le vittime degli abusi, anche se a quell’epoca lo scandalo non era scoppiato nella forma così forte dell’ultimo anno e mezzo. A Palm Beach invece, ha messo a punto una linea pastorale, evidenziata da una lettera aperta in cui oltre a chiedere perdono alle vittime sottolineava le nuove misure di prevenzione prese dalla diocesi e offriva una serie di consigli pratici per affrontare ogni nuovo caso. “Ha avuto una voce forte contro l’aborto e per i diritti di rifugiati e migranti” ha detto di lui padre Thomas Reese, gesuita, editore di “America”, settimanale della Compagnia di Gesù negli Usa. Il nuovo arcivescovo è nato il 29 giugno del 1944, è stato ordinato sacerdote nell’agosto 1970. E’ vescovo dal 1984.