SCUOLA: AGESC, “SUPERARE L’ATTUALE SITUAZIONE DI INCERTEZZA CHE GENERA DISAGIO E DIFFICOLTÀ”

” “”Dare seguito alla legge 53/2003 (Norme generali in materia di istruzione), reperendo le risorse necessarie per dare avvio concreto alla riforma della scuola italiana, superando l’attuale situazione di incertezza che genera disagio e difficoltà nel mondo della scuola”. È quanto chiede al Governo il consiglio nazionale dell’Associazione genitori scuole cattoliche (Agesc), in un documento diffuso oggi e approvato all’unanimità al termine della riunione tenutasi a Brescia nei giorni 28 e 29 giugno. Nel documento l’Agesc ribadisce, tra l’altro, che è “incomprensibile ed eticamente non accettabile il protrarsi di ritardi nell’erogazione delle risorse economiche (oltretutto insufficienti) dovute alle scuole paritarie e alle famiglie di alunni frequentanti queste scuole”. L’Associazione ritiene “necessario continuare a soprassedere all’applicazione del decreto legislativo 112/98 per quanto attiene la delega agli enti locali delle funzioni amministrative connesse alla erogazione dei contributi alle scuole paritarie; l’attuale incertezza normativa comporterebbe, infatti, l’insorgere di ulteriori difficoltà e ritardi nelle erogazioni dovute”. Infine, valuta “si debba inserire il tema degli organi collegiali della scuola fra le priorità dell’agenda politica; questo in quanto la riforma del Titolo V della Costituzione e della legge 53/2003 hanno modificato la ‘titolarità’ riguardo alle scuole, assegnandola allo Stato, agli Enti locali, all’autonomia delle istituzioni scolastiche e alle famiglie”.