STATO SOCIALE: ACLI E CENSIS, UN “MANIFESTO” E UNA RICERCA SUL WELFARE….”A COLORI”

” “”Chi sono, da dove vengono e cosa fanno il milione di lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa che rappresentano ormai una parte significativa dei circa 4 milioni di lavoratori italiani cosiddetti atipici?”. Questa la domanda centrale attorno a cui è articolata la ricerca “Ci penserò domani: comportamenti, opinioni e attese per il futuro dei co.co.co”, voluta dalle Acli e realizzata dal Censis in collaborazione con l’Iref. La ricerca, che verrà presentata a Roma il 29 maggio da segretario generale del Censis, Giuseppe De Rita, “indaga per la prima volta in maniera sistematica – si legge in una nota delle Acli –un fenomeno che ha assunto in questi ultimi anni dimensioni di grande rilievo nell’ambito del mercato del lavoro”. Sempre il 29 maggio, nella stessa sede, il presidente delle Acli, Luigi Bobba, presenterà il manifesto “Fare Welfare”, che “si vuole collocare nella distanza tra le dichiarazioni di principio enunciate dal Libro bianco e gli atti di governo in materia di politiche sociali e fiscali”, spiega Bobba, annunciando un corposo pacchetto di proposte di carattere legislativo, fiscale, di destinazione di risorse e di organizzazione di servizi rivolte agli organizzazioni sociali, alle forze politiche, alle istituzioni locali e al governo”. Le proposte su uno Stato sociale “equo e portatile, formato famiglia, comunitario, municipale e a colori” saranno commentate da Tito Boeri, docente di economia del lavoro all’Università “Bocconi” di Milano. “Fare welfare”, ricordano i promotori, è la prosecuzione ideale del manifesto delle Acli sulla “flessibilità sostenibile” nonché della loro recente proposta di legge sul riconoscimento dei diritti individuali di formazione, e “continua a segnare l’impegno delle Acli per la tutela dei diritti e la protezione sociale di chi lavora, ma anche di chi cerca un lavoro atipico o di chi lo ha perso all’interno di una società in profonda trasformazione”. L’incontro di Roma segna, infine, l’apertura dell’iniziativa Acli “Welfare: una porta aperta sul futuro”, che culminerà il 7 giugno con una serie di eventi locali in oltre 60 città italiane.