CARCERI: CARD. D.TETTAMANZI (MILANO), “PRENDERE IN ESAME MISURE ALTERNATIVE ALLA PRIGIONE”

” “E’ l’auspicio espresso dal card. Dionigi Tettamanzi nel suo saluto ai cappellani delle carceri lombarde, riuniti per il loro raduno annuale a Milano, il 12 maggio. Grato ai cappellani per il loro servizio “dentro quello lo spazio umano che è il penitenziario”, l’arcivescovo di Milano, ha ricordato che è necessario “denunciare le ingiustizie, perché occorre responsabilizzare ciascuno nei propri diritti e doveri” e fornire “una formazione permanente a chi opera in questo settore”. Soprattutto in considerazione di una maggiore “umanizzazione e democrazia nelle carceri”, in cui coltivare al meglio “la centralità della persona da venerare e amare”. Da qui il pressante invito alle istituzioni “perché si impegnino a fare qualcosa di più attraverso gesti concreti per il sistema carcerario del nostro Paese”, e l’augurio riservato a tutti i 22 cappellani che offrono attualmente la loro opera nei 19 penitenziari della Lombardia: “Di fronte alle vostre esperienze di angoscia e di speranza, penso che questo incontro possa essere motivo di carica per ognuno e anche per il mio ministero di vescovo”. In questo contesto ha assunto importanza il documento “La missione del cappellano in carcere”, frutto della riflessione elaborata in questi mesi da parte della Conferenza Episcopale Lombarda sul tema.
” “
” ”