IL DIAVOLO E L’OCCIDENTE: C.PRANDI (TRENTO), “IL DEMONIACO OGGI SORGE DAL RIFIUTO DELLA TOLLERANZA”

“Il demoniaco nel nostro tempo sorge dalla rinuncia alla ragione storica, dal rifiuto della tolleranza intesa come capacità di valorizzare le diversità”. È quanto afferma Carlo Prandi, dell’Istituto di scienze religiose di Trento, anticipando al Sir alcuni passaggi dell’intervento su “Il demoniaco nel nostro tempo”, che terrà al convegno dal tema “Il diavolo e l’Occidente”, organizzato da Biblia, associazione laica di cultura biblica, e che si svolgerà a Bologna dal 9 all’11 maggio prossimi. Secondo Prandi, “il demoniaco contemporaneo manifesta sostanzialmente un volto duplice: si presenta, in particolare presso le società industrialmente avanzate, come satanismo, talvolta con rituali violenti, al limite omicidi: è il ‘dark side’ della razionalità occidentale. Inoltre, assume la struttura di un’ideologia che ‘ordina’ il mondo secondo opposizioni bipolari (verità-menzogna, luce-tenebre, bene-male) e, in rapporto alla propria posizione di potere, si comporta di conseguenza”. Volto del demoniaco, prosegue Prandi, sono anche “le ideologie del novecento che hanno prodotto regimi totalitari”, sono “i fondamentalismi contemporanei”. Dello stesso avviso, Agnese Cini Tassinario, presidente di Biblia, che afferma: “Diabolici siamo noi quando provochiamo guerre, profonde ingiustizie economiche fra persone e Paesi, disastri ecologici nel mondo che avremmo il compito di custodire”. Ed ancora “diaboliche sono la nostra incapacità di amare e perdonare, la nostra indifferenza e passività nelle situazioni di gravi disagi che ci circondano, per non parlare della sete di potere e di violenza, di carriera a tutti i costi e di egoismi che schiacciano i più inermi”. Non è possibile, secondo la presidente di Biblia, addossare la colpa di tutte queste situazioni negative “su un ipotetico diavolo la cui esistenza personale non è dimostrabile. Del diavolo infatti conosciamo solo i volti di coloro che agiscono nel suo nome o come lui”. Da qui “il grave impegno per tutti di combattere con accanimento e fiducia contro il male, presente dentro e fuori di noi”.