” “Il Papa ha il “cuore oppresso dalle notizie che giungono dall’Iraq in guerra, senza dimenticare gli altri conflitti che insanguino la Terra”. A confessarlo è stato lo stesso Giovanni Paolo II, che al termine della tradizionale udienza del mercoledì, salutando i pellegrini italiani ha invitato a “perseverare nella recita” del Rosario, durante quest’anno ad esso dedicato, “specialmente nei santuari mariani”. E’ sarà proprio il Santuario di Pompei la méta del primo viaggio in Italia previsto dal Papa per quest’anno: “A Maria, regina del Rosario ha annunciato, infatti, il Santo Padre affido fin d’ora il proposito di recarmi in pellegrinaggio nel suo santuario a Pompei il prossimo 7 ottobre, in occasione proprio della festa della Madonna del Rosario. La materna intercessione di Maria ha aggiunto il Papa riferendosi ancora una volta alla guerra in corso ottenga giustizia e pace per il mondo intero”. Tema della catechesi odierna, il Salmo 89, in cui domina “il senso del limite umano”, che si manifesta non solo nella “finitudine”, ma anche nella “colpevolezza”, su cui incombe “la collera e il giudizio del Signore. Dio, ha ricordato il Papa, ci insegna a “contare i nostri giorni”, nella consapevolezza che “solo la grazia del Signore può dare consistenza e perennità alle nostre azioni quotidiane. Con la preghiera ha concluso Giovanni Paolo II domandiamo a Dio che un riflesso dell’eternità penetri nella nostra breve vita e nel nostro agire. Con la presenza della grazia divina in noi, una luce brillerà sul fluire dei giorni, la miseria diventerà gloria, ciò che pare privo di senso acquisterà significato”.