GUERRA IRAQ: ZUCCHELLI (SETTIMANALE DI CREMA) “QUANDO SADDAM UCCIDEVA E DISTRUGGEVA, NESSUNO È SCESO IN PIAZZA”

” “”Nei giorni scorsi, moltissime sono state le manifestazioni spontanee in piazza. Il grande movimento mondiale per la pace è un fatto molto positivo. Ma non possiamo negare che si sta colorando di un unilaterale anti-americanismo. Si è contestato del resto davanti alle ambasciate americane, ma non ho sentito che lo si è fatto anche davanti alle irachene”.
” “Lo scrive Giorgio Zucchelli, direttore del settimanale della diocesi di Crema “il Nuovo Torrazzo” nell’editoriale del numero in chiusura.
” “”Stiamo molto attenti. Quando Hussein uccideva 500.000 curdi, ne cacciava 2 milioni, distruggeva 4.000 villaggi, 26 città, 2.500 scuole, 300 chiese, – aggiunge Zucchelli – nessuno è sceso in piazza, tutti hanno taciuto”. Secondo il direttore del settimanale, contando anche “su questo assordante silenzio, e sulle connivenze occidentali e orientali, il dittatore ha potuto arrivare dov’è arrivato. Se adesso scoppia un’altra guerra, ne siamo tutti responsabili.
” “E così i curdi pagano tre volte: la tirannide di Saddam, la violenza occidentale per toglierlo di mezzo e il silenzio indifferente dell’opinione pubblica mondiale”.
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