GUERRA IRAQ: I VESCOVI TOSCANI, ULTERIORE PROVOCAZIONE ALLA PREGHIERA, ALLA SOLIDARIETÀ, ALLA GIUSTIZIA

” “”Noi Vescovi della Toscana esprimiamo dolore e riprovazione nel constatare come a nulla sono valsi i ripetuti appelli del Papa”; purtroppo, “la guerra, col suo tragico carico di morte, è scoppiata”. È quanto scrivono i vescovi toscani in un messaggio comune che verrà letto domenica 23 marzo in tutte le chiese della regione. “La logica della violenza – affermano i vescovi della Toscana – ha prevalso sul desiderio di pace di gran parte dell’umanità, che anche nella nostra regione la gente ha mostrato in tanti modi. Coloro che hanno cercato più la guerra della pace, che hanno confidato più nella forza che nel dialogo ne risponderanno davanti alla storia, alla propria coscienza e a Dio”. Al popolo che, “numeroso, ha pregato, digiunato e manifestato contro questa guerra e contro tutte le guerre” l’episcopato toscano chiede di non sentirsi “sconfitto, ma ulteriormente provocato alla preghiera accorata, alla concreta solidarietà verso le accresciute sofferenze delle popolazioni inermi e alla costruzione di un mondo più giusto e fraterno: diritti umani e democrazia per tutti i popoli oppressi da miseria e dittature, meno soldi alle armi e più allo sviluppo umano e sociale, rilancio degli organismi sovranazionali al servizio del bene comune mondiale”. “Mentre benediciamo – concludono i vescovi – i desideri e gli sforzi di pace delle autorità civili e di tutte le donne e gli uomini di buona volontà, invitiamo le comunità ecclesiali a intensificare l’impegno di conversione quaresimale”.