USA-IRAQ: DIOCESI DI TRIESTE, “RISPARMIARE ALL’UMANITÀ LE CONSEGUENZE DOLOROSE” DI QUESTA GUERRA

” “”Risparmiare all’umanità i disastri” e “le conseguenze dolorose” di questa guerra. È l’appello della Commissione diocesana ‘Giustizia e Pace’ di Trieste, a poche ore dal conflitto in Iraq. In una nota diffusa oggi la Commissione diocesana “condanna con fermezza il ricorso alla guerra voluto da chi ha in mano le redini di una grande potenza militare ed economica, e da chi rappresenta una nazione e un popolo democratici; condanna il ricorso alla guerra, come ad ogni forma di terrorismo e di dittatura sanguinaria, perché portano solo sangue e sofferenza per tante vittime, uomini, donne e bambini innocenti”. In particolare, “condanna questa guerra perché in contrasto con l’azione diplomatica di molti governi, altrettanto democratici, con l’opinione pubblica internazionale, che si è espressa con vigore e decisione, con popoli di razza, cultura e religione diverse, ma uniti dalla volontà di pace”. La Commissione diocesana, si legge inoltre nella nota, “non può accettare la guerra ‘preventiva’ perché la considera un crimine; non può accettare che siano vanificati tutti gli sforzi diplomatici degli organismi internazionali, quelli dell’Onu in particolare, che vogliono trovare soluzioni pacifiche; non può accettare che si voglia esportare democrazia, giustizia e libertà per tutti, imponendole ai popoli, massacrando con le bombe le loro donne, i loro bambini, i tanti uomini”. La Commissione chiede infine di “fermare la guerra e di proclamare con Giovanni Paolo II: ‘Mai più la guerra’ e ‘Mai più la violenza’”.