” “”Occorre ripensare e riprendere il ruolo della famiglia all’interno della scuola alla luce della nuova riforma”: è il pensiero di Enzo Meloni, presidente nazionale dell’Agesc (Associazione genitori scuole cattoliche), che oggi pomeriggio aprirà a Roma il XIII congresso nazionale dell’associazione sul tema “La famiglia nella scuola: ruolo istituzionale e funzione educante”. “L’Agesc persegue ormai da anni l’impegno di sviluppare e affinare la cooperazione tra le famiglie e le scuole cattoliche. Ora, con l’approvazione della riforma della scuola da parte del Parlamento, si tratta di valutare come portare le novità della riforma stessa all’interno della scuola cattolica. Il nostro impegno è infatti sempre stato quello di favorire una presenza dei genitori che sappiano davvero cooperare nella scuola per il bene dei ragazzi: ora, a maggior ragione, ciò diviene ancora più importante e attuale”. I lavori del congresso si apriranno con gli interventi del vescovo mons. Cesare Nosiglia, presidente del Consiglio nazionale scuola cattolica, e di Valentina Aprea, sottosegretario del Ministero della Istruzione Università e Ricerca. Seguirà quindi una tavola rotonda sul tema della “comunità educante” con don Bruno Stenco (Cei), don Giovanni Fedrigotti (salesiano), Giuseppe Bertagna e Giorgio Bocca (pedagogisti), Francesco Nembrini (Compagnia delle Opere). Nella giornata di chiusura dei lavori è prevista la presenza di mons. Giuseppe Betori, Segretario generale della Cei, e gli interventi di genitori di scuole cattoliche dell’Irlanda, della Bosnia e della Palestina. In Italia le scuole cattoliche sono circa 11 mila, con un milione di alunni nei vari ordini e gradi.