ASSASSINIO LEADER SERBO: TELEGRAMMA DEL PAPA, “UN BARBARO ATTO DI VIOLENZA”

” “”Costernazione e tristezza per il tragico assassinio del primo ministro serbo Zoran Djindjic” viene espressa da Giovanni Paolo II nel telegramma di cordoglio fatto pervenire al Nunzio apostolico di Belgrado tramite il cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, e reso noto oggi dalla Sala Stampa della Santa Sede. Il Papa chiede al Nunzio apostolico di far pervenire le sue “sincere condoglianze al presidente e ai membri del governo, unite alla forte condanna di questo barbaro atto di violenza”. Allo stesso tempo, il Santo Padre manifesta la “sua solidarietà con la popolazione di Serbia e Montenegno nei loro risoluti sforzi di lavorare per il rinnovamento della società e la costruzione di un ordine democratico basato sulla giustizia, la collaborazione nella ricerca del bene comune e il rispetto dei diritti di tutti”. “Affidando lo scomparso primo ministro alla misericordia di Dio, il Papa invoca per la nazione e il suo popolo il dono divino della saggezza, della forza e della pace”.