TV E MINORI: AIART E UCSI PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DEI PROGRAMMI

” “”Migliorare la qualità dei programmi per i bambini affermandone dignità e diritti, intervenire attivamente sulla programmazione cercando di tutelare i minori e mettere al bando la Tv spazzatura”. È quanto si prefigge l’Aiart – Associazione spettatori, sorta all’interno dell’Azione cattolica italiana nel 1953 e oggi presente in 15 regioni e 43 province – “preoccupata delle palesi e quotidiane violazioni al codice di autoregolamentazione Tv e minori”, con un monitoraggio qualitativo partito in questi giorni e destinato a genitori e educatori. Uno strumento di rilevazione dati, di analisi e sensibilizzazione che è possibile scaricare da Internet collegandosi al sito dell’associazione www.aiart.org e tramite il quale ogni utente può esprimere la propria opinione in merito a tre ambiti: “la televisione dei ragazzi, ossia rivolta ad un pubblico infantile; la televisione con i bambini, che prevede la loro presenza all’interno di trasmissioni per adulti; la televisione per i bambini, ovvero tutto il resto della programmazione Tv che spesso influenza i più piccoli nei processi affettivi e di crescita”. Il progetto, avviato dall’Aiart insieme con la cattedra di psicologia dello sviluppo dell’Università “La Sapienza” di Roma, sarà presentato nella capitale in una conferenza stampa martedì 18 marzo, presso la sede della Federazione nazionale stampa italiana.
” “Rimane intanto viva l’attenzione delle 24 associazioni cattoliche collegate al Copercom (Coordinamento delle associazioni per la comunicazione) per il dibattito parlamentare in corso sul testo di riforma del sistema radiotelevisivo che all’art.9 si occupa di “Disciplina e tutela dei minori”. Tra i nodi cruciali, quello della violenza trasmessa in tv, al cui riguardo l’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana aderente al Copercom) e l’Assostampa di Padova promuovono in città per giovedì 20 marzo il convegno su “I minori e la violenza televisiva”, “momento di confronto – informano – all’interno del mondo dei media, e di dibattito con il pubblico degli utenti”. Nel corso dell’incontro verrà, tra l’altro, presentata un’indagine sulla “correlazione tra la violenza vista dai bambini e l’anticipazione della pubertà”.