CEI: I VESCOVI SOLIDALI CON I MISSIONARI ITALIANI COINVOLTI IN EPISODI DI VIOLENZA

” “”Solidarietà ed ammirazione”: è quanto esprime la Commissione episcopale della Cei per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione fra le Chiese ai missionari italiani recentemente coinvolti in episodi di violenza in diverse parti del mondo.
” “L’ultimo caso risale a qualche giorno fa nel Sud del Sudan con il ferimento di due missionari italiani ora ricoverati all’ospedale di Nairobi.
” “Riunitasi a Roma il 3 marzo scorso, la Commissione costatando “le crescenti situazioni di difficoltà, spesso neppure ricordate dai mezzi di informazione, che incontrano i missionari italiani in molte regioni del mondo e particolarmente in Africa”, ha diffuso un comunicato in cui “esprime tutta la propria solidarietà ed ammirazione per l’autentica testimonianza di fede di tanti fratelli e sorelle che, con grande spirito di generosità e dedizione evangelica e a rischio della propria vita, permangono a servizio delle Chiese e dei popoli nei Paesi dove svolgono il loro impegno missionario”. La Commissione, inoltre, “assicura a tutti la vicinanza e l’incoraggiamento dell’intera comunità ecclesiale italiana, perché si mantengano sereni e forti nel loro servizio di annuncio e testimonianza al Vangelo di Cristo, che bene esprime l’amore di Dio per gli uomini ed è quanto di più autentico possa contribuire a costruire ovunque giustizia, riconciliazione e pace”. “A ciascuno in particolare – si legge ancora nel testo – conferma la fraterna comunione di preghiera delle Chiese in Italia, chiedendo a Maria, Madre dei dolori – alla quale si volgono spesso occhi e cuori degli annunciatori del Vangelo e di tanti fedeli -, che, dopo tanta sofferenza, possa finalmente giungere per tanti popoli e tante comunità un tempo di giustizia, autentico sviluppo e pace”.
” “Raccogliendo il comunicato della Commissione, mons. Giuseppe Andreozzi, direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionarie, ha invitato le comunità ecclesiali ad spedire il messaggio di solidarietà ai loro missionari “perché ne traggano motivo di fiducia e conforto sentendo la Chiesa italiana solidale con loro”.
” “
” ”