” “Si è svolta a Lussemburgo dal 28 febbraio al 2 marzo la riunione di lavoro del comitato esecutivo della conferenza delle commissioni europee di Justitia et Pax. Originate in seguito al Concilio Vaticano Secondo, le commissioni, legate a livello istituzionale alle conferenze episcopali dei rispettivi Paesi, si occupano di questioni inerenti i diritti umani, lo sviluppo, la pace, le tematiche sociali e, recentemente, anche di ecologia. L’incontro di Lussemburgo, dedicato al tema “Giustizia sociale nel processo di globalizzazione”, era inteso come preparazione all’assemblea generale e alle giornate di studio, previste per il prossimo ottobre a Ginevra. Dodici le commissioni partecipanti al convegno, in cui sono state discusse svariate questioni: tra queste l’identità, ossia gli elementi e modalità di lavoro che uniscono e che differenziano le diverse commissioni. Domenica 2 marzo, i segretari generali delle commissioni si sono informati sugli sviluppi del dibattito sulle riforme dell’Unione Europea. La francese Catherine Guicherd, e il lussemburghese Erny Gillen, entrambi membri delle rispettive commissioni Iustitia et Pax, hanno relazionato sulle dimensioni etico-politiche del dibattito. Nella serata di sabato, i segretari generali delle commissioni, insieme con la commissione lussemburghese, erano stati ricevuti da mons. Fernand Frank, arcivescovo di Lussemburgo. L’incontro con mons. Frank è stato ulteriore occasione per uno scambio di informazioni e di esperienze tra i rappresentanti delle commissioni dei vari Paesi.
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