” ” È stato presentato oggi a Vienna, nel corso di una conferenza stampa, il “Sozialwort”, documento circa la posizione ufficiale del Consiglio ecumenico delle Chiese austriache (Örkö) sul sociale. Il documento di 136 pagine è frutto di quattro anni di lavoro: il progetto era infatti iniziato con la raccolta di 522 questionari compilati da iniziative sociali e da strutture ecclesiastiche, successivamente riuniti in un rapporto sul sociale pubblicato all’inizio del 2002. Il rapporto e le discussioni svoltesi sull’argomento hanno costituito la base per il testo presentato oggi da Christine Gleixner, presidente dell’Örkö, Michael Chalupka, responsabile della Chiesa evangelica di confessione augustana e da Alois Riedlsperger, responsabile della Ksoe, accademia sociale cattolica austriaca. Con il “Sozialwort”, le 14 Chiese che hanno aderito all’iniziativa (Chiesa anglicana, armena apostolica, cattolica romana, copta-ortodossa, evangelica di confessione augustana, evangelica di confessione elvetica, greco-ortodossa, metodista, ortodossa bulgara, rumena-ortodossa, russa-ortodossa, serba-ortodossa, siro-ortodossa e veterocattolica) intendono “mostrare insieme – si legge nel documento – dei sistemi per rafforzare la coesione sociale, consentire la partecipazione, evitare l’esclusione e creare i presupposti per una convivenza giusta di tutte le persone, nella preoccupazione per il futuro della creazione e per la vita delle generazioni future”. Le manifestazioni connesse alla presentazione del Sozialwort continuano il 30 novembre, prima domenica di Avvento, con una liturgia vespertina nel duomo di Santo Stefano a Vienna. Il documento verrà presentato in date diverse anche nei singoli Länder austriaci.