GENOVA 2004: MORAGLIA (UFFICIO DIOCESANO CULTURA), “LA SOLIDARIETÀ DIVENTI L’ANIMA DELLA CULTURA EUROPEA”

” “”L’Europa deve raccogliere la sfida dell’indigenza” in cui versano “interi Stati e continenti”: “ne è chiara testimonianza la drammatica emergenza dell’immigrazione”. Ad affermarlo don Francesco Moraglia, direttore dell’Ufficio per la cultura della diocesi di Genova, intervenuto oggi al convegno “Da una capitale all’altra: Graz 2003-Genova 2004”, organizzato dalla diocesi ligure in vista dell’anno in cui Genova sarà capitale europea della cultura. “Nel nostro continente – ha proseguito Muraglia – c’è un livello di benessere costosissimo, e finché il cittadino europeo riterrà di non poter fare a meno di un’infinità di beni che la cultura consumistica gli fa credere necessari per la felicità del vivere, rimarrà poco da spartire con chi non possiede neppure l’indispensabile per sopravvivere”. Da qui l’auspicio affinché “la solidarietà, la quale affonda le radici nel Vangelo, si ponga come la caratteristica capace di segnare in maniera forte la cultura europea, ne diventi l’anima, la sua forza propulsiva, il suo modo di porsi di fronte ai bisogni di intere popolazioni e ai drammi di milioni di uomini. In tal modo, l’Europa si scoprirà culturalmente capace di aggregare e in grado di ritagliarsi in tale ambito un ruolo a livello politico; ciò richiede, non solo di fare a meno del superfluo ma di cambiare quegli stili di vita che hanno la loro scaturigine nel consumismo”. Parlando poi del passaggio di consegne da Graz a Genova, Moraglia ha concluso: “siamo dinanzi a una storia che non è la nostra, ma che insieme alla nostra – chiamata a integrarsi con quella delle altre città europee – costituisce la ‘verità’ e la ‘consistenza’: l’identità complessiva dell’Europa”.