FUNERALI CADUTI A NASSIRIYA: CARD. RUINI, “LI FRONTEGGEREMO CON TUTTO IL CORAGGIO” MA “NON ODIEREMO I TERRORISTI ASSASSINI”

” “Amare i nostri nemici. “E’ questo il grande tesoro che non dobbiamo lasciar strappare dalle nostre coscienze e dai nostri cuori, nemmeno da parte di terroristi assassini”. Con questo invito, il card. Camillo Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana si è rivolto ai parenti delle vittime, ai soldati feriti, alle autorità dello Stato e alle migliaia di persone che questa mattina a Roma nella basilica di San Paolo fuori le Mura hanno partecipato alle esequie per i 19 caduti nell’attentato di Nassiriya. Riferendosi agli autori dell’atto terroristico, il cardinale ha detto: “Non fuggiremo davanti a loro, anzi, li fronteggeremo con tutto il coraggio, l’energia e la determinazione di cui siamo capaci. Ma non li odieremo, anzi, non ci stancheremo di sforzarci di far loro capire che tutto l’impegno dell’Italia, compreso il suo coinvolgimento militare, è orientato a salvaguardare e a promuovere una convivenza umana in cui ci siano spazio e dignità per ogni popolo, cultura e religione”. Ruini fa poi una riflessione sulla situazione internazionale: “questi primi anni del nuovo secolo e del nuovo millennio – dice – appaiono particolarmente duri, crudeli e tormentati. Troppe popolazioni inermi sono colpite, da ultimo gli ebrei delle sinagoghe di Istanbul. Ma proprio in questa circostanza chiediamo a Dio, con umile fiducia, di rinsaldare nei nostri animi la convinzione e la certezza che il bene è più forte del male e che anche nel nostro mondo, segnato dal peccato, è possibile, con il suo aiuto costruire condizioni di libertà, di giustizia e di pace”. (segue)