” “”Torniamo a scegliere la parrocchia, perché riconosciamo la validità del vivere tutti insieme l’essenziale della fede. E nel compiere questa scelta, scommettiamo sul fatto che la parrocchia può essere missionaria”. Lo scrive Paola Bignardi, presidente nazionale dell’Azione Cattolica (Ac), nella presentazione del libro “La parrocchia nel cambiamento”, pubblicato dall’Ac alla vigilia della 52a assemblea generale della Cei che si apre oggi ad Assisi sul tema “La parrocchia: Chiesa che vive tra le case degli uomini”. In una nota diffusa oggi, l’associazione così spiega lo scopo della pubblicazione: “davanti alle voci, che ogni tanto sembrano rialzarsi, sulla inadeguatezza delle comunità locali davanti alle nuove sfide, a cominciare da quella dell’evangelizzazione, l’Ac risponde indicando proprio nella parrocchia la scelta più missionaria che la Chiesa può fare. È qui, infatti, che le persone incontrano il volto di una Chiesa vicina alla loro vita e non esclusiva: un luogo accogliente e aperto a tutti, in cui poter condividere la ricerca e il cammino della fede pur nella differenza di età, condizioni di vita, sensibilità e livello culturale”. Secondo l’Ac, “sarebbe ingenuo pensare che la parrocchia non abbia bisogno di un ripensamento, anche profondo. Se in passato, infatti, la parrocchia si chiedeva come portare le persone alla pratica sacramentale, oggi deve chiedersi come far sì che la parola del Vangelo raggiunga ogni uomo”. “La santità, la Parola di Dio, la domenica, la corresponsabilità, la maturità di fede dei suoi laici”: questi, per l’Ac, alcuni cardini di una parrocchia missionaria.