” “Lo ha affermato il Papa all’Angelus di ieri, 16 novembre, riferendosi alle recenti stragi in Iraq e Turchia, opera di un “terrorismo che ha compiuto la sua opera nefasta”. “Mentre continuo a pregare per le vittime ha detto il Pontefice – rinnovo l’attestazione della mia vicinanza spirituale alle tante famiglie che piangono i loro morti”. “Nessuno può abbandonarsi alla tentazione dello scoramento o della ritorsione: il rispetto della vita, la solidarietà internazionale, l’osservanza della legge devono prevalere sull’odio e sulla violenza” ha dichiarato Wojtyla. Il Papa non ha mancato un riferimento alla costruzione della barriera di separazione in atto in Israele. “La costruzione di un muro tra il popolo israeliano e quello palestinese ha detto il Pontefice è vista da molti come un nuovo ostacolo sulla strada verso una pacifica convivenza”. Ed ha concluso: “Non di muri ha bisogno la Terra Santa, ma di ponti!”.