CONVEGNO SETTIMANALI DIOCESANI (FISC) – MIGONE (TOSCANAOGGI): “IN ITALIA A RISCHIO IL PLURALISMO INFORMATIVO”

” “”Il primo numero di Toscanaoggi usciva il 18 dicembre 1983. Da allora ogni settimana ci sforziamo di offrire ai lettori un’informazione attenta ai fatti, rispettosa delle persone, libera dalle mode e dai poteri”. Con queste parole Alberto Migone, direttore della testata cattolica regionale, presenta sul numero di questa settimana il convegno promosso dalla Fisc su “Il pluralismo nell’informazione oggi”, che si apre domani a Palazzo Vecchio a Firenze. Migone, analizzando la situazione dell’informazione in Italia, si domanda se”esiste oggi quell’effettivo pluralismo che è essenziale a una società democratica?”. “Per parte nostra – prosegue Migone – crediamo che il pluralismo di fatto si stia restringendo per la concentrazione dei mezzi di comunicazione nelle mani di pochi gruppi forti. Una situazione che potrebbe ulteriormente stabilizzarsi con la riforma del sistema radio televisivo (legge Gasparri), con contraccolpi seri per le nostre testate, indebolendo così voci libere che possono dire la loro anche sotto il profilo religioso”. L’appuntamento “itinerante” (sono previste sessioni nel capoluogo regionale, ma anche a Pisa e Siena), in cui si celebrano i vent’anni di vita del giornale, prevede numerose relazioni (interverrano, tra gli altri, i cardinali Ennio Antonelli e Renato Raffaele Martino, il segretario del Censis Giuseppe De Rita, il presidente della Fisc don Vincenzo Rini). La tavola rotonda conclusiva di sabato mattina sarà dedicata al tema “Opinione pubblica e stampa cattolica”, con interventi di Dino Boffo, Paolo Bustaffa, Antonio Sciortino, Ettore Ongis e don Giorgio Zucchelli.