” “Subito dopo aver appreso le notizie provenienti dall’Iraq mons. Dino De Antoni, arcivescovo di Gorizia, ha invitato tutti i fedeli nelle varie comunità diocesane ad unirsi nella memoria dei carabinieri e soldati uccisi e nella partecipazione al dolore delle loro famiglie. “Questo triste evento ha affermato -, purtroppo inserito in un contesto di grave disordine e violenza della quale fanno le spese soprattutto le popolazioni inermi irachene che vorrebbero un presente di pace, dopo tanti anni di sofferenza e di guerra, evidenzia ancora una volta l’urgenza che la comunità internazionale trovi strade alternative per la risoluzione dei complessi problemi che attanagliano il mondo ed in particolare la delicata zona del Medio Oriente”. Come tante volte ribadito da Papa Giovanni Paolo II, ricorda mons. De Antoni, “la guerra non può mai essere considerata una soluzione; l’amarezza causata in tutti gli uomini e le donne che anelano ai valori della democrazia e della autentica libertà dalla morte di questi nostri connazionali impegnati in uno dei punti più difficili di questa crisi si accompagna al desiderio che finalmente siano ristabilite in Iraq, ma anche in seno alle Nazioni Unite, le condizioni per un dialogo rispettoso della dignità di ogni persona umana e della legalità internazionale”. “Cessino di parlare le armi conclude l’arcivescovo -, ricomincino ad essere valorizzate l’intelligenza e la diplomazia degli esseri umani”.
” “
” ”