CARABINIERI MORTI IN IRAQ: P. NAJIM (PROCURATORE CALDEO PRESSO LA SANTA SEDE),”COLPITI AMICI DEL POPOLO IRACHENO”

” “”Preghiera per le vittime ed i loro familiari e solidarietà al popolo italiano” per l’attentato di Nassyria, in Iraq, che è costato la vita ad almeno dodici Carabinieri, ma il bilancio è provvisorio, e numerosi feriti è espresso da padre Philip Naijm, iracheno, procuratore del Patriarcato caldeo presso la Santa Sede. “Sono sconcertato da tanta violenza – dichiara al Sir il procuratore caldeo – che colpisce soldati italiani impegnati nella nobile missione di aiutare il popolo iracheno a risollevarsi e a ritrovare la pace e la stabilità. Alle vittime di questa folle violenza, ai familiari e a tutto il popolo italiano va la solidarietà della comunità irachena in Italia ed in Europa. Oggi la sofferenza del popolo iracheno, che ogni giorno conta le proprie vittime, si affianca a quella del popolo italiano così duramente provato”. “Gli italiani – ricorda padre Naijm – si stanno distinguendo in Iraq per capacità e stile di presenza. Per esempio l’ospedale italiano a Baghdad accoglie ogni giorno circa mille persone che vengono curate con competenza e rispetto. E questo gli iracheni lo sanno e lo apprezzano. Per questo il nostro dolore è grande. Hanno colpito degli amici del popolo iracheno”.