SANITÀ: AZIONE CATTOLICA DI TERLIZZI, “UN PO’ PIÙ DI BUON SENSO NEL CHIUDERE GLI OSPEDALI” DELLA PUGLIA

” “”Un po’ più di buon senso e non solo calcolo politico ed economico nel chiudere gli ospedali”. Questo chiede l’Azione Cattolica (Ac) della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, in seguito alla chiusura di 6 reparti dell’Ospedale “Michele Sarcone” di Terlizzi, nell’ambito dell’attuazione del piano di riordino ospedaliero approvato dalla Regione Puglia. In una nota diffusa oggi, l’Ac diocesana esprime, “nel rispetto delle competenze di ciascuno”, il proprio parare sulla vicenda: “quello che a noi sta a cuore è la ‘gente’. Ed è questa ‘gente’ che ogni scelta politica deve avere presente, questa ‘gente’ che ha i volti dei nostri compaesani, dei nostri amici, questa ‘gente’ che chiede di nascere, vivere e anche di morire con dignità. Noi protestiamo per le decisioni prese solo con i ‘numeri’ e non col ‘cuore’; chiediamo una maggiore disponibilità all’ascolto di quanto la ‘gente’ semplice ha da dire”. L’Ac, quindi, si dice “solidale con i cittadini di Terlizzi che con una pacifica, ma ferma protesta, manifestano il loro dissenso e, contestualmente, invitiamo tutti al dialogo e al confronto, perché possa realizzarsi un piano di riordino ospedaliero più equo e più giusto”. Intanto è di ieri la notizia che il Tar Puglia ha accolto il ricorso del Comune di Terlizzi, sospendendo l’efficacia del provvedimento della direzione generale della Asl Bari 1 che aveva disposto la chiusura dei reparti dell’ospedale terlizzese e interrotto i ricoveri di urgenza. La disposizione è stata emessa il 3 ottobre scorso con efficacia dal giorno successivo.