CONFERENZA DIALOGO INTERRELIGIOSO: LETTERA APERTA DEL MEIC AL MINISTRO PISANU

” “”Come intellettuali cattolici riuniti nel Meic salutiamo con favore la prossima Conferenza sul dialogo interreligioso, perché convinti che la via della pacificazione tra i popoli e dell’integrazione tra le culture passi anzitutto attraverso le religioni, come ripetutamente affermato da Giovanni Paolo II”: inizia così la lettera aperta indirizzata dalla Presidenza del Movimento ecclesiale di impegno culturale (Meic) al Ministro dell’interno, Giuseppe Pisanu, alla vigilia della conferenza che riunirà a Roma i ministri dell’interno dei Paesi dell’Unione europea. “Proprio le cronache italiane di questi giorni – prosegue la lettera – dimostrano che la strada del dialogo interreligioso incontra sempre nuovi ostacoli. Pericolosi gesti provocatori e discutibili decisioni in sede giurisdizionale rischiano infatti di vanificare il lavoro intrapreso dalle istituzioni, dall’associazionismo e dalla società civile, volto alla reciproca comprensione e alla progressiva integrazione dei popoli e delle culture nel nostro paese”. La scuola, “luogo privilegiato in cui apprendere la tolleranza e il rispetto per l’identità altrui”, non può – per il Meic – “essere strumentalizzata per alimentare antistoriche contrapposizioni e infondate paure” e, ancora, “il riconoscimento delle rispettive identità religiose costituisce il presupposto per un’autentica tolleranza e l’affermazione della laicità, tanto degli Stati nazionali, quanto dell’Unione, non significa negazione del fatto religioso bensì rispetto dell’autonomia di questa sfera nei confronti della sfera civile”.
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