IRAQ: TAVOLA DELLA PACE, “L’ITALIA E L’EUROPA DEVONO SOSTENERE L’INTERVENTO DIRETTO DELL’ONU”

” “”L’Italia deve destinare tutte le proprie risorse umane e finanziarie per rafforzare il ‘ruolo vitale’ dell’Onu in Iraq”. È quanto dichiara la Tavola della pace, organismo promotore della marcia per la pace Perugia-Assisi, in un documento diffuso oggi, a seguito della risoluzione 1511 sull’Iraq approvata dal Consiglio di sicurezza dell’Onu e sulla presenza dei soldati italiani in Iraq. Per le oltre 150 associazioni, organismi ed enti locali che aderiscono alla Tavola della pace, “l’Italia e l’Europa devono porsi l’obiettivo di mettere in atto tutti quegli interventi concreti che sono necessari per favorire il rapido rientro delle Nazioni Unite in Iraq e la realizzazione di quelle missioni che la risoluzione 1511 elenca, tra cui: assicurare la necessaria assistenza umanitaria alla popolazione, promuovere la ricostruzione economica, favorire una rapida transizione politica…”. Nel documento si precisa che “per aiutare l’Onu a raggiungere questi obiettivi, l’Italia deve impegnarsi per aprire le porte dell’Iraq a tutte quelle organizzazioni internazionali della società civile che hanno dimostrato di saper intervenire con efficacia anche laddove i Governi non osano avventurarsi. Naturalmente la decisione di investire sull’Onu dovrà essere accompagnata da un’azione diplomatica di concertazione con tutti i Paesi della regione e le organizzazioni regionali”. Lasciare fuori l’Onu, conclude la Tavola della pace, “può portare ad un solo risultato: la continuazione della guerra, degli attentati, del terrorismo, del caos politico e delle vittime innocenti