” “”Vi è una grande differenza tra la famiglia fondata sul matrimonio e le famiglie di fatto. Solo la prima è meritevole di essere incoraggiata nella sua funzione”. Parte da Strasburgo la risposta dei giovani ai tentativi di equiparare famiglia e convivenze. Sono i 400 giovani vincitori del Concorso scolastico europeo organizzato dal Movimento per la vita (Mpv) e dal Forum delle associazioni familiari a cui hanno partecipato complessivamente oltre 30mila studenti delle scuole superiori di tutta Italia, che oggi, riuniti nell’aula del Parlamento europeo, hanno discusso, votato e approvato un documento che sarà consegnato ai vertici dell’Unione europea. “La famiglia ha senso in rapporto alla sua apertura alla vita, cosicché, una semplice compagnia incapace di generare, com’è nel caso di persone dello stesso sesso, non può considerarsi famiglia, può soltanto usufruire del regime di libertà che spetta a tutte le persone”, prosegue il documento che si conclude raccomandando a tutti gli Stati membri dell’Ue “di porre la tutela della famiglia al centro delle scelte politiche e sociali, in modo che i giovani siano incoraggiati a progettare il loro futuro orientandosi verso la formazione di famiglie unite e stabili, basate sul matrimonio e capaci di accogliere e aver cura dei figli”. Il Concorso, giunto alla sua XVI edizione, aveva per tema, quest’anno “Libertà e matrimonio”. Il tema del Concorso 2003-2004 sarà “Radici e vocazione dell’Europa. Una storia sulle tracce dell’uomo”.