CHIESA: CARD. BIFFI, “REALTÀ TRASCENDENTE E APPASSIONANTE”

Una meditazione sulla Chiesa “col desiderio e l’auspicio di crescere nella comprensione del suo mistero” è quella offerta questa mattina dal card. Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, ai fedeli della diocesi, durante la messa per la festa della dedicazione della cattedrale di San Pietro. “Oggi – ha detto il cardinale – non è frequente sentir parlare della Chiesa come di una ‘madre’. Ad ascoltare molti discorsi, sembrerebbe che la si pensi come una figlia un po’ stordita e discola; quando non come una peccatrice da riportare sulla giusta strada. E invece la maternità è la prima connotazione ecclesiale”. Perché la Chiesa, ha spiegato l’arcivescovo, “ci ha partoriti con l’annuncio del Vangelo”; poi “ci ha fatto crescere con i riti sacramentali e con le molteplici occasioni di grazia. Può darsi che la Chiesa – ha quindi concluso il cardinale – deluda quegli uomini che, equivocando sulla sua vera natura si erano illusi. Ma non delude mai il suo Sposo. Noi piuttosto finiremmo con l’essere una delusione se non ci lasciamo sempre più coinvolgere nella realtà trascendente e appassionante della vita ecclesiale”. Di libertà e di redenzione il card. Biffi, invece, parlerà ogni venerdì, dal 24 ottobre al 12 dicembre, alla scuola di anagogia sul tema “La libertà redenta”, che si terrà alla sede rinnovata (inaugurata l’11 ottobre scorso) dell’Istituto “Veritatis splendor”. “L’uomo è libero o vorrebbe esserlo e non riesce? Come l’uomo avverte la sua condizione di fronte alla colpa?”: questi alcuni degli interrogativi che verranno presi in esame dal cardinale.