” “”Equiparare il matrimonio ad altre forme di coabitazione oscura la sacralità del matrimonio e viola il suo valore prezioso nel piano di Dio per l’umanità”. Lo ha detto oggi il Papa, che incontrando i presuli della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles li ha invitati a “conservare l’unicità del matrimonio come unione a vita tra uomo e donna”. Tema centrale del discorso papale, la “penetrante avanzata del secolarismo”, alle “radici” della quale c’è il “tentativo di promuovere una visione dell’umanità lontana da Dio e separata da Cristo”. La “mancanza di senso di Dio”, ha proseguito il Santo Padre, comporta “l’abbandono dell’uomo”, e oggi “la disintegrazione sociale, le minacce alla vita familiare e gli spettri minacciosi dell’intolleranza razziale e della guerra lasciano molti uomini e donne, e specialmente i giovani, disorientati e a volte senza speranza”. Al fenomeno del secolarismo e della “crescente indifferenza religiosa”, ha osservato il Papa, occorre reagire con “un nuovo impeto nella vita cristiana”. “Se la Chiesa ha esclamato il Pontefice deve soddisfare la sete degli uomini e delle donne per la verità e valori autentici su cui fondare la propria vita, nessuno sforzo può essere risparmiato nel cercare iniziative pastorali concrete che facciano conoscere Gesù Cristo”. No, quindi, a “divisioni, sospetti e opposizioni”, sì invece ad una Chiesa “casa e scuola di comunione”, di cui facciano parte vescovi “fedeli al magistero ordinario” e in grado di “rimanere vigilanti” nel loro “dovere di proclamare con chiarezza e appassionata certezza che Gesù Cristo è fonte di speranza”, ha detto il Papa richiamando la sua ultima esortazione apostolica, “Pastores gregis”.