COPPIE DI FATTO: BELLETTI (CISF), NO ALLA “SPETTACOLARIZZAZIONE”, SÌ ALLO “SCAMBIO” TRA DIRITTI E DOVERI

” “Una “forma di spettacolarizzazione” che persegue “interessi particolari” su temi “difficili da trattare, perché toccano un tema delicato per la vita della gente”. E’ il giudizio di Francesco Belletti, presidente del Cisf (Centro Internazionale Studi Famiglia), sulla “proposta di legge” per le coppie di fatto firmata ieri “in diretta”, nel corso di una trasmissione televisiva, da due donne parlamentari, alla vigilia del ritorno in aula (mercoledì prossimo) del disegno di legge in materia; tra le novità del testo, l’introduzione del “divorzio lampo” (la riduzione, cioè della durata della separazione da tre ad un anno). “Lo scontro in atto – commenta Belletti – non è tra chi è a favore o contro alla famiglia, ma sulla sua vera natura, che a mio avviso è quella di un libero accordo tra uomo e donna, orientato alla generatività e socialmente rilevante. Il matrimonio, dunque, ha a che fare con questo tipo di famiglia, al quale non vanno assimilate altre scelte di convivenza libera e autonoma, quindi pienamente legittima, ma non assimilabile alla famiglia fondata sul matrimonio in quanto manca l’elemento della responsabilità di fronte alla collettività”. Il “punto di debolezza” della concezione di famiglia oggi “culturalmente più in voga”, spiega infatti Belletti, “è il modello della pura rivendicazione di diritti, senza però l’assunzione corrispondente dei doveri: nei confronti dei parenti, dei vicini, dei figli, della collettività in generale”. Di qui, conclude il presidente del Cisf, la necessità di “combattere una battaglia culturale forte, a favore di un equo scambio tra diritti e doveri nel rapporto tra famiglia e società”. Verrà presentato a Venezia, il 29 ottobre, l’ottavo Rapporto del Cisf, , sul tema “Famiglia e capitale sociale nella società italiana”.