Si terrà domani, alle ore 10.30 sul sagrato della Basilica di S. Pietro, il Concistoro ordinario pubblico indetto dal Papa per la creazione di trentuno nuovi cardinali. Ad annunciare il suo nono Concistoro “ordinario” è stato lo stesso Giovanni Paolo II, nel corso dell’Angelus de 28 settembre, con queste parole: “E’ ormai prossimo l’inizio del mese di ottobre, il mese del Santo Rosario. Alla Madonna affido in modo particolare il Concistoro che intendo tenere il prossimo 21 ottobre, in occasione del mio XXV di pontificato”. I nuovi cardinali celebreranno la prima messa “in porpora” durante la solenne “cappella papale” in programma il giorno seguente a quello della consegna delle “berrette” cardinalizia: il 22 ottobre (alle ore 10.30 in piazza S. Pietro), giorno dell’inizio 25 anni fa del pontificato di Giovanni Paolo II. Le tradizionali “visite di cortesia” ai nuovi cardinali si svolgeranno, invece, sempre domani, dalle ore 16.30 alle 18.30, nell’Aula Paolo VI, nella Fabbrica di S. Pietro e in diverse sale del palazzo apostolico. Nella “schiera” delle nuove berrette cardinalizie, ha detto il Papa annunciandone i nomi (ma non rivelando il trentunesimo, perché “in pectore”, cioè nel “cuore” del Papa), “ben si rispecchia l’universalità della Chiesa con la molteplicità dei suoi ministeri”. I nuovi cardinali provengono, infatti, 17 dall’Europa (tra cui 6 dall’Italia), 6 dall’America, 3 dall’Africa, 3 dall’Asia e uno dall’Oceania; sale, così, a 135 il numero dei cardinali elettori in un futuro Conclave (il limite posto da Paolo VI era di 120). Nel suo pontificato, Giovanni Paolo II ha indetto 6 Concistori straordinari e 8 Concistori per la creazione di nuovi cardinali, con 201 nuove “porpore”, cui vanno aggiunte quelle di domani.