” “”Madre Teresa di Calcutta è diventata beata a tempo di record: appena sei anni dopo la sua morte! E ormai tutti la considerano una ‘santa’. Tuttavia non dimentichiamo che Madre Teresa è una persona ‘scomoda’”. Lo afferma mons. Angelo Comastri, arcivescovo prelato di Loreto, in un articolo che verrà pubblicato sul prossimo numero di “Toscana Oggi”, settimanale cattolico regionale, a commento della beatificazione di Madre Teresa (19 ottobre). Mons. Comastri così scrive: “Madre Teresa è scomoda! Ne volete una prova? Lasciamola parlare. Ecco una sua affermazione chiara, ma tanto scomoda: ‘Se nel vostro Paese permettete l’aborto, allora diventate un Paese molto povero. Tanto povero da aver paura anche di bambini’. Ecco una sua norma di vita che, nell’attuale società violenta e prepotente, può avere il sapore dell’ingenuità e invece è una perla di autentica sapienza: ‘Preferirei commettere degli errori con gentilezza e compassione piuttosto che operare miracoli con scortesia e durezza’”. Madre Teresa, osserva l’arcivescovo prelato di Loreto, “è una donna ‘folgorata dal Crocifisso’, nel quale ha visto il volto di Dio come ‘volto di Amore’ e ha sentito la sete di Dio come ‘sete di Amore’. E ha cercato i poveri per amarli con l’Amore di Dio e per consolarli con l’unica vera buona notizia, che è ‘Dio ti ama’. Il segreto di Madre Teresa sta tutto qui ed è il segreto stesso del cristianesimo”. Secondo gli ultimi dati della prefettura di Roma, alla cerimonia di beatificazione di Madre Teresa sono attesi dai 300 ai 400mila pellegrini.