” “”Il flagello illecito della droga priva la persona umana nella sua innata dignità”, e l’abuso di droghe sintetiche, soprattutto tra i giovani, minaccia “il futuro dell’umanità”. Il grido di allarme viene da mons. Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede all’Onu, che intervenendo ieri al Terzo Comitato dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite sul tema del controllo internazionale della droga ha definito quest’ultima una piaga “la cui devastazione ed effetto rovinoso non conosce confini politici, geografici o socio-economici”. L’esponente della Santa Sede si è soffermato soprattutto sulla “tendenza allarmante” che vede crescere “la produzione e l’abuso di droghe sintetiche” nel mondo, “specialmente tra i giovani”. Un fenomeno, quello “dell’uso e abuso crescente di sostanze narcotiche e psicotropiche”, che “ha assunto dimensioni tragiche”: si calcola ha reso noto, infatti, Migliore – che nel mondo si consumino più di 500 tonnellate all’anno di anfetamine, a cui più di 40 milioni di persone hanno fatto ricorso negli ultimi 12 mesi. “Molte cause e conseguenze della dipendenza da sostanze psicotropiche ha sottolineato l’esponente della Santa Sede sono collegate alle dinamiche familiari”, e gli “sforzi” nel campo della “prevenzione, trattamento e riabilitazione” dovrebbero tener presente proprio “le relazioni familiari nei loro aspetti biologici, psicologici, sociali, culturali ed economiche”. Di qui l’appello della Santa Sede d intensificare gli sforzi per “rafforzare il ruolo centrale della famiglia nella prevenzione della droga”, lottando così contro una piaga che “affligge milioni di giovani” e “comporta enormi conseguenze per il futuro della società”.
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