” “”De Gasperi era fortemente convinto che i popoli europei avessero un comune patrimonio di valori spirituali e umanistici e che, senza la formazione di una mentalità europea, le istituzioni sovranazionali avrebbero rischiato di divenire luogo di competizione di interessi particolari”. Lo ha ricordato il cardinale designato Renato Raffaele Martino, intervenendo al Forum internazionale in corso oggi a Roma (Montecitorio), alla presenza del capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, nell’ambito delle celebrazioni per il 50° della morte del grande statista trentino, scomparso il 19 agosto 1954, che fu tra gli ideatori dell’unità europea. Celebrazioni aperte dalla mostra “Alcide De Gasperi, un europeo venuto dal futuro” che Ciampi ha inaugurato questa mattina al museo del Vittoriano. Additando De Gasperi come “figura esemplare di politico cristiano”, il futuro cardinale ha ricordato l’insistente richiamo del Santo Padre per un esplicito riferimento ai comuni valori spirituali – che hanno nel cristianesimo la loro sorgente – anche nell’elaborazione dei profili giuridico-istituzionali dell’Europa attuale, e ha formulato l’auspicio che il progetto di Costituzione dell’Unione Europea, presentato alla Conferenza intergovernativa, venga opportunamente modificato alla luce delle note riserve dei cristiani sul mancato riferimento alle radici cristiane dell’Europa nel Preambolo. “E’ da queste radici che si alimentano i valori fondanti dell’Europa. Verità, libertà, solidarietà e spirito di sacrificio ha detto il futuro porporato hanno reso possibile avviare, all’indomani della seconda Guerra Mondiale, la costruzione europea, voluta dai Padri fondatori per la pacificazione del continente. Ed è sulla base di questi stessi valori che l’Europa potrà costruire la pace dentro i suoi confini e nel mondo intero”.
” “
” ”