” “”Con questo gesto altamente significativo avete voluto dar voce ai sentimenti del popolo che vive in questa magnifica e speciale città: sentimenti di affetto profondo, di gratitudine e di ammirazione per questo Papa che con Roma ha instaurato, nel corso di questi 25 anni, un rapporto singolare e straordinariamente intenso. Ne sono testimone diretto perché ho la fortuna di accompagnare il Santo Padre in tutte le occasioni, dalle più grandi e solenni alle più semplici e quotidiane, nelle quali egli incontra la gente di Roma, le sue parrocchie e i suoi sacerdoti, i suoi pubblici Rappresentanti”. Con queste parole il cardinale Vicario, Camillo Ruini, si è rivolto al consiglio comunale di Roma che oggi ha celebrare in Campidoglio il XXV anno di pontificato di Giovanni Paolo II. “L’animo con cui Giovanni Paolo II vive il suo rapporto con Roma, vede e ama questa città – ha aggiunto il cardinale – lo ha espresso egli stesso il 15 gennaio 1998, qui in Campidoglio. Ecco le sue parole: “Il Signore ti ha affidato, Roma, il compito di essere nel mondo ‘prima inter Urbes’, faro di civiltà e di fede. Sii all’altezza del tuo glorioso passato, del Vangelo che ti è stato annunciato, dei Martiri e dei Santi che hanno fatto grande il tuo nome. Apri, Roma, le ricchezze del tuo cuore e della tua storia millenaria a Cristo. Non temere, Egli non umilia la tua libertà e la tua grandezza. Egli ti ama e desidera renderti degna della tua vocazione civile e religiosa, perché tu continui ad elargire i tesori di fede, di cultura e di umanità ai tuoi figli e agli uomini del nostro tempo”. Infine il card. Ruini ha rinnovato “l’auspicio che questo legame, nel tempo che sta davanti a noi, mostri sempre di nuovo la sua inesauribile fecondità, per il bene di Roma, della Chiesa e dell’intera umanità”.
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