” “C’è il priore di Barbiana don Lorenzo Milani, c’è il livornese don Roberto Angeli che fu deportato nei lager nazisti, c’è don Giulio Facibeni che fondando l’Opera Madonnina del Grappa dette una famiglia agli orfani di guerra nella Firenze degli anni Cinquanta, Ci sono, ancora, don Alcide Lazzeri ucciso dai soldati tedeschi nell’eccidio di Civitella Val di Chiana, don Zeno Saltini fondatore di Nomadelfia, il vescovo di Lucca Enrico Bartoletti segretario Cei nel tempo del Concilio. Ma ci sono anche preti meno conosciuti, parroci di campagna e priori di città, insieme a vescovi e cardinali: tutti raccolti nel volume, edito dal settimanale regionale Toscana Oggi, “Uomini di Vangelo. Preti di Toscana del Novecento” a cura di Riccardo Bigi.
” “L’obiettivo del libro che verrà presentato domani mattina a Firenze (ore 10, via dei Rondinelli,4), “è quello di attingere ad una grande fioritura di vita cristiana e di trasmetterne la memoria, cogliendo alcune figure che possono essere, per certi versi, rappresentative. Un’opera – spiega Bigi – che non ha pretese di completezza ma che si propone come strumento divulgativo, con l’intento di raccontare storie interessanti e significative prima che la memoria venga perduta”. Il pericolo da scongiurare, aggiunge l’arcivescovo di Pisa Alessandro Plotti, presidente della Conferenza Episcopale Toscana, che domani presenterà il volume, è quello “della “memoria corta, cioè che figure emblematiche del clero toscano vadano nel dimenticatoio, quando invece hanno segnato la coscienza cristiana e umana della nostra gente”.
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