” “Un incontro “che punta a strutturare un percorso di riflessione più che a definire scelte strategiche e operative”. Così mons. Claudio Giuliodori, direttore dell’Ufficio nazionale della Conferenza episcopale italiana (Cei) per le comunicazioni sociali, aprendo oggi i lavori del convegno nazionale dei direttori e collaboratori degli uffici diocesani per le comunicazioni sociali sul tema “Parrocchia e comunicazione del Vangelo nella nuova cultura mediale” (Brescia, 9/11). Agli oltre 250 partecipanti in rappresentanza delle circa 25.000 parrocchie italiane, mons. Giuliodori ha spiegato che “la rilevanza del tema è legata anche ad altri due fattori: il cammino intrapreso in questi anni sul versante delle comunicazioni sociali e la prossima assemblea generale della Cei sul tema della parrocchia (Assisi, 17/20 novembre)”. Per il direttore dell’Ufficio Cei, “la parrocchia, come contesto comunitario essenziale e basilare dell’esperienza cristiana nel nostro Paese, diventa l’ambito privilegiato per verificare come la Chiesa in Italia sta affrontando i cambiamenti in atto”. Ma “come può la parrocchia avvalersi della risorsa mediatica?”. “Le parrocchie italiane – ha detto – mancano di una cultura della comunicazione sociale mentre abbondano di forme autoreferenziali di comunicazione, come i bollettini parrocchiali… Ovviamente la questione va ben oltre la valorizzazione degli strumenti e delle strutture”. Questo convegno, ha concluso, “sarà anche utile per la stesura ultima del Direttorio che è in dirittura d’arrivo e che sul versante parrocchia dovrà offrire indicazioni di contenuto e di metodo”.