” “Parchi e aree naturali accessibili per tutti, in particolare per le persone con disabilita. Una serie di richieste e di impegni sono contenute nella Dichiarazione di Norcia, il documento stilato ieri a conclusione del convegno internazionale “Il parco è di tutti. Il mondo anche”, che si è svolto dal 2 al 5 ottobre a Norcia per iniziativa del Parco nazionale dei Monti Sibillini, in collaborazione con Federparchi e Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap). Hanno partecipato più di 90 relatori provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti. Per garantire l’accessibilità nelle aree protette è emerso durante il convegno bisogna far interagire tra loro i sistemi “dell’educazione, dell’informazione, dell’accoglienza, della progettazione e gestione”. All’Unione europea viene chiesto, tra l’altro, di operare per “definire una politica comunitaria per le aree naturali protette; introdurre nei programmi europei particolare attenzione alla fruizione della natura per i cittadini con disabilità; dare inizio alla discussione su una direttiva di non discriminazione in materia di disabilità come conclusione dell’Anno europeo”. Agli Stati membri Ue viene chiesta invece la “promozione di buone prassi e la formazione del personale dei parchi, dei tecnici e degli operatori”, mentre agli enti gestori dei parchi, di “introdurre nei propri statuti e regolamenti clausole che includano l’accessibilità e la fruibilità della natura per tutti”, “servizi di informazione, orientamento ed educazione”, “attività di formazione e aggiornamento dei tecnici”. Tra gli impegni presi dai gestori, quello di “dar vita ad un tavolo permanente di discussione e di proposta al quale far partecipare le istituzioni comunitarie, nazionali e regionali, le associazioni ambientaliste, ecc.”.